Abaco è un mini-PC desktop che abbraccia la filosofia dell’Eee PC coniugando dimensioni ridotte, prezzo accessibile a tutti e buona dotazione tecnica. Grazie ad Acab, l’azienda[...]

Abaco è un mini-PC desktop che abbraccia la filosofia dell’Eee PC coniugando dimensioni ridotte, prezzo accessibile a tutti e buona dotazione tecnica. Grazie ad Acab, l’azienda italiana che lo produce, vediamo di esplorarne le caratteristiche in questa recensione.
All’interno della confezione troviamo il PC, caratterizzato da un design semplice e compatto con materiali e finiture di buona qualità, anche se ad un’analisi attenta tradiscono la loro vocazione “cheap”. La parte anteriore, in alluminio satinato, è composta da un meccanismo di apertura che nasconde sapientemente una porta firewire, due USB e ingresso e uscita per l’audio.
Oltre al PC e al relativo alimentatore, la confezione include anche un comodo dock, utile per collocare Abaco in posizione verticale. Nessun cavo extra è incluso nella confezione, ma la presenza del dock è sintomo di una buona attenzione al cliente finale.
Collegata l’alimentazione e il monitor, tramite uscita VGA, accendiamo il PC e attendiamo l’avvio (abbastanza rapido) del sistema operativo Ubuntu che si configura come un OS Linux facile da usare anche per i meno esperti, grazie alla buona dotazione software inclusa, in grado di soddifare esigenze di editing documenti e foto, multimedia e internet.
Il panello connessioni posteriore offre ingresso per cavo Ethernet, slot PCI, porta seriale e parallela, 4 prese USB, uscita e entrata audio, ingressi per mouse e tastiera e connessione VGA. Mancano quindi le uscite tipiche dei PC multimediali, tra cui audio in alta definizione e video HDMI/DVI, non consentendo quindi di sfruttare il PC come media center.
Alle specifiche finora segnalate, però, bisogna aggiungere una serie di optional aggiuntivi, configurabili dal sito ufficiale e causa di un esborso di denaro superiore ai 299? del modello base.
Tra la dotazione extra troviamo il modulo Wi-Fi a 30?, quello bluetooth a 18?, 1GB di memoria aggiuntiva (18?) e vari accessori tra cui tastiera e mouse, webcam e casse audio.
Scegliendo una configurazione da circa 400?, quindi, ci troviamo con un mini-PC molto versatile, dotato di processore Intel Atom da 1.6 Ghz, 2 GB di RAM Kingston DDR2 a 667Mhz, hard disk da 250GB (7200 rpm) e masterizzatore DVD. Scheda video e scheda audio, per risparmiare spazion, sono integrate direttamente sulla motherboard e non sono sostituibili o potenziabili, ad indicare la vocazione office di questo progetto, non certo adatto per editing audio/video professionale o videogiochi.
Tornando alla nostra prova, una volta acceso Abaco sembra quasi non voler farsi notare l’uso, grazie ad una silenziosità quasi estrema, in grado di riuscire a non far percepire differenza fra PC acceso e spento.
Software
Passando al test d’uso con i vari software, la sensazione di semplicità e immediatezza prosegue. Ubuntu, nella sua versione 8.04, non mostra il minimo segno di instabilità e include tutti i software di cui possiamo necessitare nell’uso quotidiano, a partire dai software per la produttività (open office in primis) per passare a completa suite per internet, incluso l’IM e vari programmi per la multimedialità.
Il multitasking e la visualizzazione di file multimediali non danno problemi al piccolo processore, in grado di gestire il tutto con fluidità e sicurezza.
Altra nota di merito di questo mini-PC è il consumo, stabilizzato su soli 3.4 Ampere di picco e reso parco dal processore Atom.
Il PC è disponibile anche in versione thin client, privo di hard disk e offerto a 199?, rendendo così il sistema appetitoso per piccole aziende o pmi con una configurazione già pronta per sfruttare le risorse della rete aziendale.
Vi lasciamo alla gallery di Abaco, il mini desktop.
       



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